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Quali sono le novità delle normative sugli pneumatici?

Etichette UE degli pneumatici

A partire da maggio del 2021, si applica la normativa (UE) 2020/740, che modifica la modalità di etichettatura degli pneumatici. Scopri ulteriori informazioni sul significato dell'etichetta degli pneumatici e sulle novità relative alla classificazione energetica degli pneumatici.

Goodyear ha lavorato all'aggiornamento dell'etichetta degli pneumatici a stretto contatto con le istituzioni europee, per promuovere l'innovazione nel settore e aiutare i consumatori a prendere decisioni più informate sugli pneumatici. Goodyear ritiene che la nuova etichetta UE degli pneumatici consentirà ai consumatori di ottenere informazioni più pertinenti e confrontabili sui parametri degli pneumatici e permetterà agli utenti finali di compiere una scelta informata al momento dell’acquisto di nuovi pneumatici. La nuova etichetta UE degli pneumatici fornisce inoltre informazioni più dettagliate disponibili online, rendendo così più semplice per consumatori e professionisti fare la scelta giusta. Nelle sezioni successive Goodyear ha preparato una spiegazione più dettagliata sull'etichetta degli pneumatici.

Etichetta UE degli pneumatici: Panoramica

L'etichetta UE degli pneumatici e le classi di efficienza sono state revisionate e leggermente modificate a causa di una nuova scala di classificazione. La precedente etichetta standard mostrava solo le classi degli pneumatici relative a resistenza al rotolamento, aderenza sul bagnato e rumorosità esterna di rotolamento. La nuova etichetta UE contiene ulteriori informazioni sulle prestazioni degli pneumatici in condizioni atmosferiche di neve e ghiaccio. La scala di classificazione per aderenza sul bagnato e resistenza al rotolamento prevede ora 5 classi, anziché 7, designate con le lettere dalla A alla E. 

Risparmio di carburante

Sapevi che gli pneumatici sono responsabili anche del 20% del consumo di carburante? La scelta di pneumatici con una valutazione elevata in termini di risparmio di carburante consente di estrarre più chilometri dal serbatoio e di ridurre le emissioni di CO2. A seconda della resistenza al rotolamento dello pneumatico, il risparmio di carburante varia dalla classe A, corrispondente al massimo risparmio di carburante, alla classe E, corrispondente al minimo risparmio di carburante. Da una classe alla successiva il consumo di carburante aumenta di circa 0,1 litri ogni 100 km percorsi. In parole semplici, il rotolamento degli pneumatici per il risparmio di carburante richiede meno energia. Ciò si traduce in ultimo nel l'uso di una minore quantità di carburante e in una riduzione dell'impatto ambientale!

Classi di aderenza sul bagnato

Per “aderenza sul bagnato” si intende la capacità di aderire alla strada quando è bagnata. La classificazione UE si concentra su un solo aspetto dell’aderenza sul bagnato, vale a dire le prestazioni di frenata sul bagnato dello pneumatico. Le prestazioni sono assegnate alle classi da A ad E. Quando si frena a fondo sulle strade bagnate gli pneumatici con un'elevata aderenza sul bagnato si arrestano più rapidamente. Nelle situazioni di emergenza, pochi metri possono fare la differenza.

Nota: durante la guida occorre rispettare sempre le distanze di sicurezza consigliate.

* Misurazioni effettuate secondo i metodi di test stabiliti nel regolamento CE 1222/2009. Gli spazi di frenata possono variare a seconda delle condizioni di guida e di altri fattori rilevanti.

Classi di rumorosità

Le valutazioni UE degli pneumatici tengono conto anche del rumore generato all'esterno da uno pneumatico durante marcia. Scegliendo uno pneumatico con una buona classe di rumorosità è possibile ridurre l'impatto della guida sull'ambiente circostante. Il livello di rumorosità è assegnato alle classi A, B o C. La rumorosità di rotolamento dello pneumatico viene misurata in decibel e il suo valore esatto è indicato nella parte inferiore dell'etichetta. Gli pneumatici con un basso livello di rumorosità hanno valori compresi fra 67 e 71 dB. Il livello più alto fa registrare onde sonore di intensità compresa fra 72 e 77 dB. Un aumento di appena pochi decibel si traduce in una notevole differenza nei livelli di rumorosità. Un aumento di 3 dB corrisponde infatti al raddoppio del livello di rumorosità esterna generato da uno pneumatico.

Spiegazione della nuova etichetta UE degli pneumatici

La versione aggiornata dell'etichetta UE degli pneumatici riporta alcune informazioni di nuova concezione. Di seguito viene illustrato brevemente il nuovo design dell'etichetta UE degli pneumatici:

 

 

Codice QR:

L'inclusione di un codice QR consente di accedere facilmente ai dettagli del prodotto nella parte pubblica del database dei prodotti UE. Il codice può essere scansionato e garantisce l'accesso alle schede informative dei prodotti e alle etichette europee degli pneumatici.

 

Identificativo del tipo di pneumatico:

Ogni pneumatico deve essere identificato tramite una designazione univoca.

 

Icona per pneumatici da neve:

Sono disponibili due nuove opzioni per includere un'icona aggiuntiva. L'icona degli pneumatici da neve indica se i medesimi sono adatti a condizioni di forte innevamento. Essa mostra un fiocco di neve su una montagna con tre cime (3PMSF) ed è incorporato sulla parete laterale di tali pneumatici. Il pittogramma viene concesso sulla base di una misurazione dello spazio di frenata di una vettura che viaggia a circa 40 km/h su neve battuta o in base alla forza di trazione misurata di uno pneumatico. Per gli autocarri, il pittogramma viene assegnato in base alle prestazioni di accelerazione misurate dello pneumatico. I test relativi alle prestazioni di aderenza sulla neve vengono in genere eseguiti conformemente all'allegato 7 del regolamento UNECE n. 117. Tale regolamento descrive in dettaglio fattori quali la superficie su cui viene effettuato il test, la temperatura dell'aria, il veicolo usato per il test, il carico, la pressione, la velocità e molti altri ancora.

 

Icona degli pneumatici da ghiaccio:

La seconda nuova icona ha una stalagmite di ghiaccio stilizzata per indicare che in inverno lo pneumatico fornisce uno spazio di frenata ridotto sulle strade ghiacciate. Le informazioni sulle prestazioni di aderenza sul ghiaccio si baseranno su una norma ISO (ISO 19447) che si prevede sarà pubblicata a luglio del 2021. Per gli pneumatici che soddisfano i requisiti tecnici, il pittogramma dell'aderenza su ghiaccio sarà incluso nella nuova etichetta UE degli pneumatici C1 (per vetture) che soddisfino i valori minimi dell'indice di aderenza sul ghiaccio definiti nella norma ISO. Il pittogramma viene concesso sulla base di una misurazione dello spazio di frenata di una vettura che viaggia a circa 30 km/h su ghiaccio puro. Le norme per gli pneumatici C2 e C3 devono ancora essere definite.

Dai un'occhiata agli pneumatici Goodyear

Goodyear supporta pienamente le revisioni del regolamento sull'etichettatura degli pneumatici ed è lieta di fornire ai clienti tutte le informazioni di rilievo sui parametri degli pneumatici nella fase di acquisto dei medesimi. Goodyear è fermamente convinta che la sua missione consista nel promuovere pneumatici che offrano ai consumatori la massima sicurezza, la migliore efficienza dei consumi e la migliore sostenibilità ambientale del settore. Gli esperti di Goodyear saranno lieti di consigliarti gli pneumatici più adatti alla tua auto e alle tue esigenze!

Riepilogo delle modifiche

  • Riduzione dei livelli di valutazione: Il risparmio di carburante e l'aderenza sul bagnato vengono ora valutati tramite 5 livelli (da A ad E) invece di 7
  • La rumorosità esterna di rotolamento viene valutata tramite le classi da A (livello di rumorosità minimo) a C (livello di rumorosità massimo)
  • La nuova etichetta UE degli pneumatici fornisce un codice QR che è possibile scansionare per accedere ai dettagli del prodotto
  • L'etichetta di ogni pneumatico deve riportare un identificativo univoco
  • La nuova icona per gli pneumatici da neve indica se i medesimi sono adatti a condizioni di neve estreme
  • Una nuova icona di aderenza sul ghiaccio indica se uno pneumatico C1 (per vetture) soddisfa i valori minimi dell'indice di aderenza sul ghiaccio riportati nella nuova norma ISO 19447

DOMANDE FREQUENTI

L'etichetta degli pneumatici è stata introdotta nel 2012 e fornisce ai consumatori di tutta Europa informazioni essenziali su risparmio di carburante, sicurezza e rumorosità, descrivendo in dettaglio la resistenza al rotolamento, l'aderenza sul bagnato e la rumorosità esterna di rotolamento degli pneumatici. Utilizzando questa scala comune, l'etichetta UE degli pneumatici si prefigge di aiutare i consumatori a compiere una scelta informata al momento dell'acquisto di nuovi pneumatici. L'etichetta degli pneumatici modificata entrerà in vigore il 1° maggio 2021.

Con il nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici, la Commissione europea mira ad aumentare la sicurezza e l'efficienza economica e ambientale dei trasporti su strada promuovendo pneumatici sicuri per il risparmio di carburante e con bassi livelli di rumorosità. La nuova etichetta include inoltre nuove informazioni per i consumatori, che indicano se uno pneumatico è adatto per l'uso in condizioni di forte innevamento o di ghiaccio estremo.

Goodyear supporta le revisioni del regolamento sull'etichetta degli pneumatici e si impegna a rispettare tutti gli obblighi relativi alla sua implementazione. Goodyear ritiene che la nuova etichetta UE degli pneumatici consentirà ai consumatori di ottenere informazioni più pertinenti e confrontabili sui parametri degli pneumatici e permetterà agli utenti finali di compiere una scelta informata al momento dell’acquisto di nuovi pneumatici.  L'etichetta contribuisce anche a promuovere pneumatici che offrono la massima sicurezza e le migliori prestazioni ambientali. La banca dati europea per l'etichetta energetica dei prodotti (EPREL, European Product Database for Energy Labelling) registrerà inoltre tutti gli pneumatici disponibili nell'UE, contribuendo a migliorare il flusso di informazioni tra produttori di pneumatici e autorità, nonché, in ultima analisi, a migliorare la sorveglianza del mercato.

Il nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici entrerà in vigore il 1° maggio 2021. Fino ad allora rimarrà in uso l'attuale etichetta degli pneumatici.

Il nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici si applica soltanto agli pneumatici nuovi per vetture (pneumatici C1), veicoli commerciali leggeri (pneumatici C2) e veicoli pesanti (pneumatici C3).

Il nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici si applica soltanto agli pneumatici nuovi per vetture (pneumatici C1), veicoli commerciali leggeri (pneumatici C2) e veicoli pesanti (pneumatici C3). Sono attualmente escluse dal campo di applicazione del nuovo regolamento le seguenti categorie: pneumatici rigenerati, pneumatici fuoristrada, pneumatici da corsa, pneumatici chiodati, pneumatici di scorta per uso temporaneo, pneumatici progettati per essere montati su veicoli immatricolati inizialmente prima del 1° ottobre 1990, pneumatici il cui codici di velocità è inferiore a 80 km/h e pneumatici con diametro nominale del cerchio non superiore a 254 mm oppure pari o superiore a 635 mm.

  • Il nuovo regolamento si applica anche agli pneumatici per autocarro, quindi riguarda le classi di pneumatici C1 (pneumatici per vetture), C2 (pneumatici per veicoli commerciali leggeri) e C3 (pneumatici per veicoli commerciali pesanti).
  • In base al nuovo regolamento, oltre all'etichetta standard (resistenza al rotolamento, aderenza sul bagnato e rumorosità esterna di rotolamento), sono disponibili anche opzioni per l'inclusione di un'icona che indica se uno pneumatico è adatto per condizioni di forte innevamento e di un'icona relativa all'aderenza sul ghiaccio. Gli pneumatici adatti a condizioni di forte innevamento recano sulla parete laterale il simbolo di un fiocco di neve su una montagna con tre cime (3PMSF). Gli pneumatici C1 (per vetture) che soddisfano i requisiti della norma ISO, ormai imminente, relativa alle prestazioni sul ghiaccio saranno caratterizzati da un nuovo simbolo che rappresenta una stalagmite di ghiaccio.
  • È stata introdotta una modifica di minore entità relativa alle classi di etichette per la resistenza al rotolamento e l'aderenza sul bagnato: le classi attualmente non occupate per gli pneumatici C1 e C2 sono state colmate e classi di etichette ridondanti (non più consentite in base ai valori limite) sono state eliminate per creare una nuova scala con 5 sole classi (da A ad E).
  • Nella parte inferiore, oltre al valore del livello di rumorosità esterna, in decibel, sarà sempre indicata la classe di rumorosità (A, B o C).
  • In base al nuovo regolamento, le etichette degli pneumatici devono includere anche il nome del produttore degli pneumatici, nonché un identificativo univoco del tipo di pneumatico.
  • L'etichetta degli pneumatici deve infine includere un codice QR studiato per il collegamento diretto alla banca dati europea per l'etichetta energetica dei prodotti (EPREL, European Product Database for Energy Labelling).

Tutti gli pneumatici C1, C2 e C3 prodotti a partire dal 1° maggio 2021, e necessariamente immessi sul mercato dopo tale data, devono riportare la nuova etichetta. Per i rivenditori non vi è tuttavia alcun obbligo di ri-etichettare gli pneumatici in giacenza dopo il 1° maggio se tali pneumatici sono stati immessi sul mercato prima di tale data, quindi prima dell'entrata in vigore del nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici. In altri termini, gli pneumatici immessi sul mercato prima del 1° maggio possono rimanere con la vecchia etichetta fino al momento della vendita. Sugli pneumatici presenti nei punti vendita dopo il 1° maggio 2021 potranno pertanto essere presenti sia vecchia, sia la nuova etichetta, a seconda della data in cui tali pneumatici sono stati immessi sul mercato.

I produttori di pneumatici possono scegliere se applicare un adesivo sul battistrada o includere un'etichetta stampata a ogni consegna di lotti di pneumatici identici ai rivenditori. Goodyear garantisce che tutti i prodotti consegnati ai rivenditori di pneumatici recheranno adesivi con l'etichetta. Per tutti gli pneumatici, le informazioni presenti sull'etichetta devono essere riportate anche sulle pagine Web, sulle brochure e sulla documentazione tecnica promozionale del produttore fornite all'acquirente. A partire dal 1° maggio 2021, prima di immettere sul mercato uno pneumatico i produttori di pneumatici devono inoltre inserire nella banca dati dei prodotti (EPREL) le informazioni richieste dal nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici.

L'EPREL è la banca dati europea per l'etichetta energetica dei prodotti, creata per fornire ai consumatori informazioni importanti sull'efficienza energetica. Il suo scopo consiste nel migliorare le attività di sorveglianza del mercato e l'applicazione delle normative nell'UE.  I fornitori (produttori, importatori o rappresentanti autorizzati) di prodotti interessati dai regolamenti UE sull'etichettatura energetica (ad esempio gli elettrodomestici) sono tenuti per legge a caricare nella banca dati in questione le informazioni relative ai loro prodotti prima di introdurli nel mercato UE.  Secondo il nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici, a partire dal 1° maggio 2021 i produttori di pneumatici dovranno inoltre inserire le informazioni nel database dei prodotti prima di introdurre uno pneumatico nel mercato UE.

L'etichetta fornisce informazioni di base su tre aspetti essenziali delle prestazioni degli pneumatici (risparmio di carburante, aderenza sul bagnato e rumorosità esterna di rotolamento) per aiutare i consumatori a compiere scelte informate. L'etichetta, tuttavia, non copre tutti i parametri relativi alle prestazioni complessive di uno pneumatico. A titolo di confronto, i sondaggi indipendenti svolti dalle riviste del settore automobilistico coprono in media quindici aspetti delle prestazioni degli pneumatici, mentre Goodyear analizza oltre cinquanta criteri, fra cui resistenza all'aquaplaning, maneggevolezza su asciutto, frenata su asciutto, stabilità a velocità elevata, chilometraggio e molti altri ancora. L'etichetta non è pertanto in grado di sostituire i test di qualità eseguiti da laboratori specializzati o le informazioni fornite dai produttori e da altri, che utilizzano una gamma più ampia di criteri per valutare le prestazioni degli pneumatici.

DOMANDE FREQUENTI

  1. Che cos'è l'etichetta degli pneumatici?

    L'etichetta degli pneumatici è stata introdotta nel 2012 e fornisce ai consumatori di tutta Europa informazioni essenziali su risparmio di carburante, sicurezza e rumorosità, descrivendo in dettaglio la resistenza al rotolamento, l'aderenza sul bagnato e la rumorosità esterna di rotolamento degli pneumatici. Utilizzando questa scala comune, l'etichetta UE degli pneumatici si prefigge di aiutare i consumatori a compiere una scelta informata al momento dell'acquisto di nuovi pneumatici. L'etichetta degli pneumatici modificata entrerà in vigore il 1° maggio 2021.

  2. Perché la Commissione europea sta modificando l'etichetta degli pneumatici esistente?

    Con il nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici, la Commissione europea mira ad aumentare la sicurezza e l'efficienza economica e ambientale dei trasporti su strada promuovendo pneumatici sicuri per il risparmio di carburante e con bassi livelli di rumorosità. La nuova etichetta include inoltre nuove informazioni per i consumatori, che indicano se uno pneumatico è adatto per l'uso in condizioni di forte innevamento o di ghiaccio estremo.

  3. Qual è la posizione di Goodyear riguardo al nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici?

    Goodyear supporta le revisioni del regolamento sull'etichetta degli pneumatici e si impegna a rispettare tutti gli obblighi relativi alla sua implementazione. Goodyear ritiene che la nuova etichetta UE degli pneumatici consentirà ai consumatori di ottenere informazioni più pertinenti e confrontabili sui parametri degli pneumatici e permetterà agli utenti finali di compiere una scelta informata al momento dell’acquisto di nuovi pneumatici.  L'etichetta contribuisce anche a promuovere pneumatici che offrono la massima sicurezza e le migliori prestazioni ambientali. La banca dati europea per l'etichetta energetica dei prodotti (EPREL, European Product Database for Energy Labelling) registrerà inoltre tutti gli pneumatici disponibili nell'UE, contribuendo a migliorare il flusso di informazioni tra produttori di pneumatici e autorità, nonché, in ultima analisi, a migliorare la sorveglianza del mercato.

  4. Quando entrerà in vigore la nuova etichetta UE degli pneumatici?

    Il nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici entrerà in vigore il 1° maggio 2021. Fino ad allora rimarrà in uso l'attuale etichetta degli pneumatici.

  5. Nel campo di applicazione del nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici rientrano tutti gli pneumatici?

    Il nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici si applica soltanto agli pneumatici nuovi per vetture (pneumatici C1), veicoli commerciali leggeri (pneumatici C2) e veicoli pesanti (pneumatici C3).

  6. Quali pneumatici sono esclusi dal nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici?

    Il nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici si applica soltanto agli pneumatici nuovi per vetture (pneumatici C1), veicoli commerciali leggeri (pneumatici C2) e veicoli pesanti (pneumatici C3). Sono attualmente escluse dal campo di applicazione del nuovo regolamento le seguenti categorie: pneumatici rigenerati, pneumatici fuoristrada, pneumatici da corsa, pneumatici chiodati, pneumatici di scorta per uso temporaneo, pneumatici progettati per essere montati su veicoli immatricolati inizialmente prima del 1° ottobre 1990, pneumatici il cui codici di velocità è inferiore a 80 km/h e pneumatici con diametro nominale del cerchio non superiore a 254 mm oppure pari o superiore a 635 mm.

  7. Che cosa cambia nell'etichetta UE degli pneumatici?

    • Il nuovo regolamento si applica anche agli pneumatici per autocarro, quindi riguarda le classi di pneumatici C1 (pneumatici per vetture), C2 (pneumatici per veicoli commerciali leggeri) e C3 (pneumatici per veicoli commerciali pesanti).
    • In base al nuovo regolamento, oltre all'etichetta standard (resistenza al rotolamento, aderenza sul bagnato e rumorosità esterna di rotolamento), sono disponibili anche opzioni per l'inclusione di un'icona che indica se uno pneumatico è adatto per condizioni di forte innevamento e di un'icona relativa all'aderenza sul ghiaccio. Gli pneumatici adatti a condizioni di forte innevamento recano sulla parete laterale il simbolo di un fiocco di neve su una montagna con tre cime (3PMSF). Gli pneumatici C1 (per vetture) che soddisfano i requisiti della norma ISO, ormai imminente, relativa alle prestazioni sul ghiaccio saranno caratterizzati da un nuovo simbolo che rappresenta una stalagmite di ghiaccio.
    • È stata introdotta una modifica di minore entità relativa alle classi di etichette per la resistenza al rotolamento e l'aderenza sul bagnato: le classi attualmente non occupate per gli pneumatici C1 e C2 sono state colmate e classi di etichette ridondanti (non più consentite in base ai valori limite) sono state eliminate per creare una nuova scala con 5 sole classi (da A ad E).
    • Nella parte inferiore, oltre al valore del livello di rumorosità esterna, in decibel, sarà sempre indicata la classe di rumorosità (A, B o C).
    • In base al nuovo regolamento, le etichette degli pneumatici devono includere anche il nome del produttore degli pneumatici, nonché un identificativo univoco del tipo di pneumatico.
    • L'etichetta degli pneumatici deve infine includere un codice QR studiato per il collegamento diretto alla banca dati europea per l'etichetta energetica dei prodotti (EPREL, European Product Database for Energy Labelling).

  8. I rivenditori di pneumatici devono ri-etichettare gli pneumatici in giacenza immessi sul mercato prima del 1° maggio 2021?

    Tutti gli pneumatici C1, C2 e C3 prodotti a partire dal 1° maggio 2021, e necessariamente immessi sul mercato dopo tale data, devono riportare la nuova etichetta. Per i rivenditori non vi è tuttavia alcun obbligo di ri-etichettare gli pneumatici in giacenza dopo il 1° maggio se tali pneumatici sono stati immessi sul mercato prima di tale data, quindi prima dell'entrata in vigore del nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici. In altri termini, gli pneumatici immessi sul mercato prima del 1° maggio possono rimanere con la vecchia etichetta fino al momento della vendita. Sugli pneumatici presenti nei punti vendita dopo il 1° maggio 2021 potranno pertanto essere presenti sia vecchia, sia la nuova etichetta, a seconda della data in cui tali pneumatici sono stati immessi sul mercato.

  9. Quali sono gli obblighi dei produttori di pneumatici in relazione al nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici?

    I produttori di pneumatici possono scegliere se applicare un adesivo sul battistrada o includere un'etichetta stampata a ogni consegna di lotti di pneumatici identici ai rivenditori. Goodyear garantisce che tutti i prodotti consegnati ai rivenditori di pneumatici recheranno adesivi con l'etichetta. Per tutti gli pneumatici, le informazioni presenti sull'etichetta devono essere riportate anche sulle pagine Web, sulle brochure e sulla documentazione tecnica promozionale del produttore fornite all'acquirente. A partire dal 1° maggio 2021, prima di immettere sul mercato uno pneumatico i produttori di pneumatici devono inoltre inserire nella banca dati dei prodotti (EPREL) le informazioni richieste dal nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici.

  10. Che cos'è l'EPREL?

    L'EPREL è la banca dati europea per l'etichetta energetica dei prodotti, creata per fornire ai consumatori informazioni importanti sull'efficienza energetica. Il suo scopo consiste nel migliorare le attività di sorveglianza del mercato e l'applicazione delle normative nell'UE.  I fornitori (produttori, importatori o rappresentanti autorizzati) di prodotti interessati dai regolamenti UE sull'etichettatura energetica (ad esempio gli elettrodomestici) sono tenuti per legge a caricare nella banca dati in questione le informazioni relative ai loro prodotti prima di introdurli nel mercato UE.  Secondo il nuovo regolamento sull'etichetta degli pneumatici, a partire dal 1° maggio 2021 i produttori di pneumatici dovranno inoltre inserire le informazioni nel database dei prodotti prima di introdurre uno pneumatico nel mercato UE.

  11. L'etichetta degli pneumatici fornisce informazioni esaustive sulle prestazioni degli pneumatici?

    L'etichetta fornisce informazioni di base su tre aspetti essenziali delle prestazioni degli pneumatici (risparmio di carburante, aderenza sul bagnato e rumorosità esterna di rotolamento) per aiutare i consumatori a compiere scelte informate. L'etichetta, tuttavia, non copre tutti i parametri relativi alle prestazioni complessive di uno pneumatico. A titolo di confronto, i sondaggi indipendenti svolti dalle riviste del settore automobilistico coprono in media quindici aspetti delle prestazioni degli pneumatici, mentre Goodyear analizza oltre cinquanta criteri, fra cui resistenza all'aquaplaning, maneggevolezza su asciutto, frenata su asciutto, stabilità a velocità elevata, chilometraggio e molti altri ancora. L'etichetta non è pertanto in grado di sostituire i test di qualità eseguiti da laboratori specializzati o le informazioni fornite dai produttori e da altri, che utilizzano una gamma più ampia di criteri per valutare le prestazioni degli pneumatici.